Pesca in fiume: livelli, piene, orari, luna e specie dal Po ai torrenti alpini
Pesca in fiume e al fiume: come leggere livello, corrente e colore dell'acqua, quando pescare dopo una piena, gli orari migliori, la luna e le specie da trota e cavedano a barbo e siluro.
Il fiume è l'ambiente che cambia di più da un giorno all'altro. Lo stesso tratto può essere perfetto il martedì e impescabile il giovedì dopo un temporale in montagna. Per questo la pesca in fiume premia chi sa leggere tre cose prima ancora di montare la canna: livello, corrente e colore dell'acqua.
Leggere il fiume: livello e colore
Stato del fiume
Cosa succede
Cosa fare
Magra e acqua limpida
Pesci concentrati nelle buche, diffidenti
Pesca fine, all'alba e al tramonto, avvicinamento silenzioso
Livello normale, acqua leggermente velata
Condizioni ideali, pesci in attività
Il momento migliore quasi per tutte le specie
Piena in arrivo (acqua che sale)
Spesso una breve frenesia alimentare, poi stop
Pesca le prime ore di aumento, se sicuro
Piena e acqua marrone
Corrente fortissima, detriti, pesca pericolosa
Resta a casa
Calo dopo la piena (acqua che schiarisce)
Cibo trasportato dalla corrente, pesci affamati
La finestra migliore: 1–3 giorni dopo il picco
Controlla gli idrometri delle agenzie regionali (ARPA o protezioni civili regionali) prima di partire: ti dicono se il livello sta salendo o scendendo. Per l'effetto della pioggia leggi pescare con la pioggia.
Gli orari migliori in fiume
Alba: acqua più fresca, luce bassa, pesci in caccia sui bassi fondali e sulle lame.
Tramonto e primo buio: la finestra principale in estate; in molti fiumi le schiuse serali di insetti fanno salire trote e cavedani.
Ore centrali in inverno: la temperatura dell'acqua sale di qualche decimo e i pesci si muovono di più.
Notte: per siluro, carpa, anguilla e barbo nei grandi fiumi di pianura, dove consentito.
In fiume non ci sono maree, ma la luna resta un fattore:
Luna nuova e luna piena coincidono con i periodi solunari più forti; molti pescatori di siluro e carpa segnalano notti più attive nei giorni vicini alla luna nuova.
Con luna piena e acqua limpida le trote possono cacciare di notte e risultare più lente all'alba.
I periodi maggiori (luna allo zenit o al nadir) che cadono all'alba o al tramonto sono le finestre da segnare.
Ma in fiume livello e temperatura dell'acqua contano più della luna: un buon periodo solunare non salva una giornata di piena. Le date sono nel calendario solunare per la pesca.
Le stagioni
Primavera: apertura della trota nei torrenti, risveglio di cavedani e barbi, frega di molti ciprinidi (attenzione ai divieti).
Estate: magre, acqua calda in pianura; pesca all'alba, al tramonto e di notte. Nei torrenti alpini l'acqua di fusione resta fredda.
Autunno: prime piene, pesci in alimentazione intensa; ottimo per predatori.
Inverno: acqua fredda e limpida; pesca lenta nelle buche profonde, nelle ore più calde.
Specie e tecniche
Trota (fario, iridea, marmorata): torrenti alpini e appenninici, a spinning, mosca o esca naturale. Guida: pesca alla trota.
Cavedano: ovunque, dalla corrente veloce alle lame lente; a passata, mosca, piccoli artificiali.
Barbo: fondali ghiaiosi e correnti sostenute, a fondo o a passata pesante.
Siluro: i grandi fiumi del Nord, Po in testa; spinning pesante, clonk e esca a fondo. Guida: pesca al siluro.
Carpa: tratti lenti e lanche, carpfishing a fondo, spesso di notte.
Po: il grande fiume, per siluro, carpa, aspio, lucioperca e barbo. Lanche e morte sono veri ecosistemi a parte.
Ticino e Adda: acque più limpide, trote marmorate, cavedani, barbi, temoli in alcuni tratti.
Adige: dalla Val Venosta a Verona e oltre, trote e temoli a monte, ciprinidi e predatori a valle.
Tevere: cavedani, barbi, carpe e, verso la foce, spigole e cefali.
Arno: carpe, siluri e ciprinidi; spigole alla foce in inverno.
Torrenti alpini e appenninici: dal Trentino all'Aspromonte, la trota fario regna nelle acque fresche e ossigenate.
Regole e sicurezza
Per pescare in acque interne serve la licenza di pesca e bisogna rispettare il regolamento della Regione o della Provincia: periodi di divieto, misure minime, tratti no-kill, riserve e zone a concessione. Controllalo prima di ogni stagione.
Il fiume è anche pericoloso: le dighe a monte possono rilasciare acqua all'improvviso, le sponde franano e i sassi sono scivolosi. Non entrare in acqua con la piena in arrivo e avvisa sempre qualcuno.
Solunar per chi pesca in fiume
Solunar mostra alba, tramonto, fase e passaggi della luna e finestre solunari dalla tua posizione esatta, offline anche in fondo a una valle senza campo, su un quadrante di 24 ore con il voto del giorno. Abbinalo all'idrometro e saprai sia se andare sia a che ora.