Caccia al camoscio: periodo, piani di prelievo, orari, meteo in quota e luna
Caccia al camoscio alpino in selezione: periodi tipici, piani di prelievo e capi assegnati, gli orari migliori, meteo in quota, neve, ruolo della luna e sicurezza sulle Alpi.
La caccia al camoscio è la caccia di montagna per eccellenza: lunghe salite al buio, ore al cannocchiale, un capo scelto con cura in un piano di prelievo. È una caccia di selezione, in cui conta più la conoscenza dell'animale e del terreno che la fortuna.
Quale camoscio si caccia
Camoscio alpino (Rupicapra rupicapra): presente su tutto l'arco alpino, cacciabile solo in selezione secondo piani di prelievo approvati.
Camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata): vive in Abruzzo, Majella, Gran Sasso, Monti Sibillini e Sirente-Velino. È protetto e non cacciabile.
Come funziona la caccia di selezione
In Italia il camoscio si caccia nei comprensori alpini e nelle riserve (in Alto Adige e in Friuli la caccia è organizzata per riserve di diritto). In linea generale:
ogni anno si fanno i censimenti estivi;
la Regione o la Provincia autonoma approva un piano di prelievo per classi di sesso ed età (piccoli, yearling, femmine, maschi adulti);
ai cacciatori abilitati (con corso e esame per la caccia di selezione) viene assegnato un capo specifico;
ogni abbattimento va registrato e il capo presentato al controllo.
Le date esatte, le classi e le regole cambiano da regione a regione: consulta il calendario venatorio regionale o provinciale e le disposizioni del tuo comprensorio. Il quadro generale è nel calendario venatorio 2026-2027.
Periodi tipici
Periodo
Cosa succede
Note per il cacciatore
Agosto – settembre
Camosci alti, sulle creste e nei pascoli d'alta quota
Caccia spesso non ancora aperta o solo per alcune classi
Settembre – ottobre
Apertura della selezione in molte zone
Animali in buone condizioni, mantello che cambia
Ottobre – inizio novembre
Prima neve, camosci che scendono
Spesso il periodo più produttivo
Novembre – inizio dicembre
Fregola (gli amori del camoscio)
Maschi in movimento e meno prudenti; in molte zone la caccia chiude o si limita
Inverno
Camosci nei versanti esposti a sud, sui pendii ripidi
Caccia di norma chiusa
Gli orari migliori
Alba: i camosci pascolano nelle prime ore, spesso nei pascoli d'alta quota e lungo i canaloni. Per esserci bisogna partire nel buio, a volte ore prima.
Metà mattina: si ritirano al riposo su cenge e balze, spesso visibili ma difficili da avvicinare.
Pomeriggio tardo: seconda fase di pascolo, fino al tramonto. In autunno spesso molto buona.
Ore centrali con brutto tempo: con nebbia e cielo coperto i camosci restano attivi più a lungo.
L'orario legale per la selezione è fissato dal calendario regionale; per calcolare alba e tramonto sul tuo versante vedi orari di caccia, alba e tramonto.
Meteo in quota e neve
Prima nevicata: spinge i camosci a quote più basse e li rende più visibili; spesso le giornate migliori della stagione.
Vento forte: gli animali si riparano nei versanti sottovento; attenzione alle correnti che portano il tuo odore.
Nebbia: riduce la vista ma permette avvicinamenti altrimenti impossibili.
Alta pressione e caldo autunnale: camosci più in alto e più attivi all'alba e al tramonto.
Pericolo valanghe: dopo nevicate abbondanti, controlla sempre il bollettino valanghe regionale.
La luna
I camosci sono principalmente diurni, ma la luna conta:
dopo notti di luna piena e cielo sereno, possono pascolare anche di notte e risultare meno attivi all'alba, con una seconda fase di pascolo più marcata a metà mattina;
nei giorni vicini alla luna nuova l'attività all'alba è spesso più netta;
un periodo solunare che cade al primo mattino o nel tardo pomeriggio rafforza le fasi di pascolo naturali.
Alto Adige e Trentino: tra le popolazioni più numerose, con riserve e distretti ben organizzati.
Valle d'Aosta: camosci in tutte le valli laterali, fuori dal Parco del Gran Paradiso.
Lombardia: Valtellina, Valcamonica e Orobie.
Piemonte: Ossola, valli di Susa, Lanzo e Cuneese.
Veneto: Dolomiti bellunesi e altopiani.
Friuli Venezia Giulia: Carnia, Alpi e Prealpi Giulie, con riserve di diritto.
Sicurezza e etica
Muoviti con attrezzatura da montagna: scarponi, ramponi in autunno avanzato, frontale e ricambi caldi.
Mai sparare a un camoscio su un terreno da cui non sia recuperabile, né verso una cresta senza vedere cosa c'è dietro.
Calcola distanza e angolo di tiro: in salita e discesa le traiettorie cambiano.
Avvisa sempre qualcuno del tuo itinerario.
Solunar in montagna
Solunar calcola alba, tramonto, fase e passaggi della luna e finestre solunari dalla tua posizione esatta, completamente offline (in quota il campo è raro), su un quadrante di 24 ore con il voto del giorno. Così sai quando partire dal rifugio e a che ora essere al punto di osservazione.