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Caccia alla volpe: periodo, orari, luna e tecniche in Italia

Quando e come si caccia la volpe in Italia: periodo e calendario, orari migliori, influenza di luna e meteo sui movimenti, caccia in braccata con i segugi, all'aspetto e piani di controllo.

La volpe è furba, diffidente e attiva tutto l'anno. È uno dei predatori più diffusi d'Italia, dalle Alpi alla Sicilia, e la sua caccia è una tradizione di squadra (la braccata con i segugi) ma anche una sfida d'aspetto. In entrambi i casi conta il quando.

Periodo di caccia alla volpe

Per legge nazionale (L. 157/1992) la volpe è cacciabile dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio. Le regioni possono restringere o modulare il periodo e regolare la caccia in braccata e con i cani: controlla sempre il calendario venatorio regionale.

Al di fuori della stagione, la volpe può essere oggetto di piani di controllo autorizzati dalle province o dalle regioni, eseguiti da personale abilitato con regole proprie: non è caccia libera.

Il ciclo dell'anno della volpe

Periodo Cosa fa la volpe Cosa significa
Settembre–novembre I giovani dell'anno si disperdono in cerca di territorio Volpi inesperte, spostamenti ampi
Dicembre–febbraio Stagione degli amori: guaiti e richiami nelle notti fredde Maschi molto mobili, anche di giorno
Marzo–maggio Tana e cuccioli Fuori stagione venatoria
Estate Famiglie vicino alla tana Fuori stagione venatoria

Gennaio, con il freddo e gli amori, è spesso il mese in cui le volpi si vedono di più anche con la luce.

Gli orari migliori

La volpe è soprattutto crepuscolare e notturna, tanto più dove è disturbata.

Ricorda che in Italia la caccia è consentita da un'ora prima del sorgere del sole fino al tramonto: niente caccia notturna. Gli orari per il tuo comune sono spiegati in orari di caccia: alba, tramonto e finestre solunari.

Volpe e luna

La luna non cambia il periodo, ma cambia quando la volpe si muove:

La fase di oggi e il calendario 2026–2027 sono in luna oggi e fasi lunari.

Meteo

Le tecniche

In braccata con i segugi

La tecnica tradizionale italiana: i canai sciolgono i segugi nella macchia, i cacciatori occupano le poste sui passaggi obbligati. Contano la conoscenza delle vie di fuga, il silenzio alle poste e il vento. Le mattine fresche e umide, dopo una notte asciutta, danno le migliori condizioni di olfatto ai cani.

All'aspetto

Appostamento al margine tra bosco e campo, vicino a carcasse, letamai, discariche agricole o pollai. Si arriva prima dell'orario di uscita, si resta immobili, si sfrutta il vento. Il richiamo (squittio di topo, lamento di lepre o di uccello) può incuriosirla: brevi sequenze, poi silenzio.

Con il cane da tana

Dove consentito, con bassotti e terrier, nelle tane conosciute: segui le norme regionali specifiche.

Organizza l'uscita

  1. Scegli giornate fredde, dopo una perturbazione, con vento stabile.
  2. Concentra l'aspetto sull'alba e sull'ultima ora di luce.
  3. Preferisci i giorni in cui una finestra solunare cade nell'orario di caccia.

Solunar mostra alba, tramonto, sorgere e tramonto della luna, fase lunare e finestre solunari dalla tua posizione, offline, anche dove non c'è campo.

Per approfondire