Caccia con la pioggia: conviene uscire? Selvaggina, cani e orari
Si caccia bene con la pioggia? Cosa fanno capriolo, cervo, cinghiale, lepre e beccaccia con pioggia leggera, temporale e dopo la perturbazione, e come organizzare l'uscita.
Quando piove, molti cacciatori restano a casa. A volte è un errore. La selvaggina non smette di vivere quando si bagna, e alcuni dei movimenti migliori della stagione arrivano durante una pioggia leggera o subito dopo che ha smesso.
La selvaggina si muove con la pioggia?
Dipende dal tipo di pioggia:
Condizioni
Movimento
Cosa fare
Pioggerella o pioggia leggera
Normale o buono, come in una giornata nuvolosa
Esci come al solito
Pioggia moderata e continua
Un po' ridotto, soprattutto allo scoperto
Margini di bosco, passaggi vicino alla copertura
Temporale, vento forte, rovesci
Scarso: gli animali si rimettono nel fitto
Aspetta al riparo, preparati per la fine
Subito dopo una lunga pioggia
Spesso ottimo: gli animali escono a mangiare
Vai all'aspetto appena cala
La finestra da pianificare è quella subito dopo la pioggia: dopo ore fermi, gli animali hanno fame e il bosco è silenzioso.
Specie per specie
Capriolo e cervo: con pioggerella pascolano ai margini come in una giornata grigia, spesso anche prima del tramonto. Dopo una pioggia lunga escono nei prati in massa. Vedi orari di pastura di capriolo e cervo.
Cinghiale: il terreno bagnato è morbido e facile da grufolare; dopo la pioggia i cinghiali sono molto attivi e lasciano tracce fresche nette. Ottimo per leggere il territorio. Vedi caccia al cinghiale e luna.
Lepre: con la pioggia la passata notturna si "lava" e i segugi lavorano peggio. Meglio la mattina dopo una notte asciutta. Vedi caccia alla lepre.
Beccaccia: le perturbazioni portano spesso nuovi arrivi, e il terreno umido è perfetto per la pastura. Le giornate dopo la pioggia sono tra le più attese dai beccacciai. Vedi beccaccia e luna.
Colombaccio: con pioggia battente il passo si ferma; riparte spesso con la schiarita e il vento da nord. Vedi caccia al colombaccio.
Perché la pioggia può aiutare il cacciatore
Avvicinamento silenzioso: le foglie bagnate non scricchiolano. Ideale per la cerca e per raggiungere l'altana senza disturbare.
Odore: la pioggia abbatte e disperde l'odore umano.
Luce bassa: con il cielo coperto gli animali si sentono più sicuri e si muovono prima la sera.
Meno pressione: quasi tutti restano a casa.
Pioggia, fronti e pressione
La pioggia arriva di solito con una bassa pressione. Gli animali tendono a muoversi di più prima del fronte (pressione in calo) e di nuovo dopo (pressione in aumento e aria più fresca). Il giorno dopo una perturbazione, con cielo che si apre e tramontana, è un classico. La parte sulla pressione è spiegata in previsioni caccia.
Dove appostarsi nei giorni di pioggia
Margini delle zone di rimessa, dove gli animali si spostano poco.
Vicino alle conifere e alle macchie fitte che offrono riparo.
Prati e coltivi subito dopo la pioggia, per la pastura serale.
Altane coperte e capanni per restare asciutto e aspettare più a lungo.
Attrezzatura e sicurezza
Abbigliamento impermeabile silenzioso (tessuti morbidi), scarponi impermeabili, sacca stagna per ottica e telefono.
Copriottiche e panno per cannocchiale e binocolo.
Con la pioggia la traccia di sangue si cancella presto: segna l'anschuss e organizza subito il recupero, con un cane da traccia se serve.
Scale e altane bagnate scivolano. Durante i temporali niente altane e niente posizioni esposte.
Organizza l'uscita
Controlla la previsione oraria per capire quando smette.
Sii in posizione mezz'ora prima.
Se una finestra solunare o l'ultima ora di luce cade subito dopo la pioggia, è l'uscita migliore della settimana.
Solunar mostra alba, tramonto, luna e periodi solunari insieme, offline, per far coincidere la fine della pioggia con l'ora migliore della giornata.