Maree oggi: tabelle di marea, luna e orari per pescare in mare
Maree oggi nel Mediterraneo: come funzionano, sizigie e quadrature, come leggere le tabelle di marea, l'effetto di pressione e vento e quando conviene pescare.
Maree oggi nel Mediterraneo: come funzionano, sizigie e quadrature, come leggere le tabelle di marea, l'effetto di pressione e vento e quando conviene pescare.
Cercare le maree oggi è un'abitudine di molti pescatori prima di uscire, anche in Italia, dove le maree sono piccole rispetto all'Atlantico. Sapere quando l'acqua sale, quando scende e quando si ferma aiuta a scegliere l'ora giusta per spigole, orate e saraghi, soprattutto a foci, lagune e scogliere. In questa guida vediamo come funzionano le maree nel Mediterraneo, il legame con le fasi lunari, come leggere le tabelle di marea e quando conviene pescare. Per il quadro completo delle tecniche vedi la guida alla pesca in mare.
Le maree sono il sollevamento e l'abbassamento periodico del livello del mare dovuto all'attrazione gravitazionale della luna e, in misura minore, del sole. Nella maggior parte delle coste italiane la marea è prevalentemente semidiurna: due alte e due basse al giorno, con un ciclo di circa 12 ore e 25 minuti. Per questo gli orari di alta e bassa marea si spostano in avanti di circa 50 minuti ogni giorno, come la levata della luna.
In alcune zone la marea ha una componente diurna più forte o è "mista", con due alte di altezza diversa: per questo conviene sempre consultare i dati della località più vicina.
Il Mediterraneo è un mare quasi chiuso, e le sue maree astronomiche sono modeste:
| Zona | Escursione tipica di marea | Note |
|---|---|---|
| Mar Ligure e alto Tirreno | pochi decimetri | effetto spesso coperto da vento e pressione |
| Tirreno centrale e meridionale | pochi decimetri | |
| Sicilia | ridotta | lo Stretto di Messina ha correnti di marea molto forti pur con escursione modesta |
| Sardegna | ridotta | |
| Adriatico meridionale (Puglia, Gargano) | moderata | cresce risalendo verso nord |
| Adriatico settentrionale (Venezia, Trieste) | la più ampia d'Italia, fino a circa un metro in sizigia | qui la marea conta davvero per la pesca e la navigazione |
L'Adriatico settentrionale è un caso a parte: la forma stretta e allungata del bacino amplifica la marea, e a Venezia e Trieste l'escursione può avvicinarsi al metro nei giorni di sizigia. Quando alla marea astronomica si sommano scirocco e bassa pressione arriva l'acqua alta.
L'ampiezza della marea dipende dalla posizione di luna e sole:
Le date esatte delle fasi sono nel calendario lunare 2027, e la fase di stasera la trovi in luna oggi.
Una tabella di marea riporta, per una località e un giorno:
Consigli per leggerla bene:
Fonti affidabili per l'Italia sono la Rete Mareografica Nazionale di ISPRA e, per la laguna di Venezia, il servizio maree del Comune di Venezia.
Nel Mediterraneo gli effetti meteorologici possono essere grandi quanto la marea astronomica, o più grandi:
La regola più semplice è pescare quando l'acqua si muove:
Nelle zone con marea piccola, come gran parte del Tirreno, la marea va considerata insieme a vento, onda e luce. Per la spigola in particolare vedi maree, luna e spigola, e per l'orata la guida alla pesca all'orata.
Maree e periodi solunari hanno la stessa origine: la posizione della luna. I periodi solunari maggiori corrispondono al passaggio della luna sopra e sotto il meridiano locale, i minori alla sua levata e al suo tramonto. Nella pratica:
L'app Solunar non mostra tabelle di marea: calcola fase lunare, levata e tramonto della luna, alba, tramonto e periodi solunari dalla tua posizione, offline, anche al largo o in zone senza rete, su un quadrante di 24 ore con un voto del giorno da 1 a 4 stelle. Sapendo quando la luna sorge, tramonta e passa al meridiano, e in che fase si trova, capisci se sei in un periodo di maree vive o morte; poi incroci con la tabella di marea della tua località per scegliere l'ora.
Nei dati della Rete Mareografica Nazionale di ISPRA e, per Venezia, nel servizio maree del Comune. Usa sempre la stazione più vicina al tuo punto di pesca.
Il Mediterraneo è un bacino quasi chiuso, collegato all'oceano solo dallo Stretto di Gibilterra, e non riesce a sviluppare grandi oscillazioni. L'eccezione è l'Adriatico settentrionale, dove la forma del bacino amplifica la marea.
Nei giorni attorno alla luna nuova e alla luna piena (sizigie), spesso con il massimo uno o due giorni dopo la fase. Ai quarti di luna le maree sono più deboli.
Spesso sì, soprattutto a foci, lagune e spiagge, perché l'acqua che entra porta cibo verso riva. Ma il cambio di marea e la calante alle foci possono essere altrettanto buoni.