Pesca al pesce serra: periodo, orari, artificiali, esche e terminali
Pesca al pesce serra da riva e dalla barca: quando arriva sotto costa, gli orari migliori, spinning con popper e metal jig, surfcasting e traina, terminali anti-taglio, luna e consigli.
Il pesce serra (Pomatomus saltatrix) è il predatore più aggressivo che si possa incontrare da riva nei nostri mari. Arriva a branchi, insegue le mangianze di sardine e acciughe fino in battigia, attacca qualunque cosa si muova e ha denti in grado di tagliare un trecciato in un istante. Negli ultimi anni è diventato molto più comune lungo le coste italiane, ed è oggi uno dei bersagli preferiti degli spinner. Ecco come pescarlo.
Dove si trova
Il serra frequenta acque costiere, foci, porti e spiagge. In Italia è particolarmente diffuso:
lungo le coste tirreniche (Toscana, Lazio, Campania);
in Sardegna e in Sicilia;
nel medio e basso Adriatico e lungo lo Ionio;
nelle foci dei fiumi e nei porti con pesce foraggio.
Segui il pesce foraggio: dove ci sono sardine, acciughe, cefali e aguglie, il serra arriva.
Periodo migliore
Periodo
Attività
Inverno
Più al largo, poche catture da riva
Primavera
Inizia ad avvicinarsi con acqua sopra i 16-17 °C
Estate
Presente, soprattutto all'alba e al tramonto
Settembre-novembre
Il periodo migliore: branchi sotto costa, mangianze, esemplari grossi
Dicembre
Ancora buono nelle zone più calde
Orari migliori
Alba: la finestra più produttiva, con le mangianze in superficie.
Tramonto: secondo picco, spesso intenso.
Notte: in porti e foci illuminati.
Mare leggermente mosso e acqua velata aiutano: il serra è meno sospettoso e più attivo.
Quando un periodo solunare maggiore coincide con l'alba e il mare è formato ma in calo, la probabilità di trovare la mangianza sale. Come leggere i periodi: periodi maggiori e minori.
Spinning al serra
Lo spinning è la tecnica più emozionante:
Popper e stickbait in superficie: attacchi spettacolari all'alba.
Metal jig e casting jig (20-40 g) per lanciare lontano sulle mangianze.
Minnow affondanti e long casting.
Ondulanti classici.
Recupero veloce: il serra è un predatore rapido e un recupero lento gli dà il tempo di rifiutare. Attrezzatura: canna 2,70-3 m, potenza 15-50 g, mulinello 4000, trecciato 0,16-0,20. Vedi pesca a spinning.
Il terminale: non dimenticarlo
I denti del serra tagliano il nylon e il trecciato come forbici. Usa:
cavetto d'acciaio sottile o
fluorocarbon spesso (0,60-0,80) se il pesce è diffidente.
Attenzione anche quando lo slami: usa sempre una pinza lunga.
Surfcasting e pesca con esca naturale
Dalla spiaggia il serra si prende con:
filetti di sarda, aguglia o cefalo su ami robusti;
pesciolino vivo (dove consentito);
terminali con un tratto di acciaio.
Con il mare in scaduta e acqua torbida, il surfcasting serale può dare grandi serra. Vedi surfcasting.
Traina costiera
Dalla barca, la traina con minnow e piccoli artificiali vicino alla costa e alle foci, a 3-5 nodi, cattura serra insieme a palamite e lecce. Vedi pesca a traina.
Luna e maree
Molti spinner notano che le mangianze all'alba sono più intense intorno alla luna nuova, mentre con la luna piena il pesce foraggio si sposta di notte e il serra caccia anche al buio, con mattine più incerte. Nei porti e alle foci, il cambio di marea muove l'acqua e può accendere l'attività. Vedi fase lunare migliore per pescare.
Consigli pratici
Cerca gli uccelli: gabbiani e sterne che picchiano sull'acqua segnalano la mangianza.
Lancia oltre il branco e recupera attraverso, non dentro.
Indossa occhiali per proteggerti da artificiali che volano via.
In cucina: il serra va spurgato e mangiato fresco, è ottimo alla griglia.
Misure e regole: controlla le norme sulla pesca sportiva in vigore e i divieti nelle aree protette.
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